//Bambini al sole-I nostri consigli per un vacanza sicura e serena

Bambini al sole-I nostri consigli per un vacanza sicura e serena

Bambini al sole-I nostri consigli per una vacanza sicura e serena

Ormai ci siamo,l’estate col suo gran caldo ormai è ormai alle porte e con essa è d’obbligo per noi genitori portare i nostri bimbi in spiaggia al mare per godersi la la stagione più bella e desiderata da tutti,grandi e piccini.Non vediamo tutti l’ora che arrivino questi meravigliosi momenti,noi che ci godiamo le meritatissime vacanze,i nostri piccoli armati di secchiello e paletta che scorrazzano nelle spiagge giocando e divertendosi all’aria aperta.Cominciamo col dire che il sole fa benissimo oltre che ai grandi anche ai più piccoli,i suoi raggi consentono alla pelle di sintetizzare la vitamina D,fondamentale sia nella crescita e nel rafforzamento delle ossa e dell’apparato scheletrico che nello sviluppo immunitario intestinale,proteggendo il bambino dalle allergie.Secondo gli esperti sarebbe sufficiente un’esposizione al sole di mezz’ora al giorno 3 volte al settimana, è importante puntualizzare che i suoi raggi colpiscano viso,braccia e gambe.

Il sole aiuta anche nella regolazione del sonno e fa bene all’umore dato che favorisce l’equilibrio dei neurotrasmettitori implicati nei meccanismi che regolano sia il sonno che l’umore.Inoltre è una vera e propria cura per alcune malattie della pelle come la dermatite atopica o la psoriasi.

Tantissimi vantaggi però nello stesso tempo però tutti noi genitori però dobbiamo fare attenzione a non abusarne troppo e soprattutto proteggere adeguatamente la pelle delicata dei nostri bimbi.

I bambini sono particolarmente vulnerabili ai danni dei raggi ultravioletti del sole perché la loro pelle è ancora immatura rispetto a quella di noi adulti.Il sistema pigmentario degli adulti è in grado di difendersi dal sole più forte,a condizione che non vi si esponga in maniera eccessiva.Alla fotoprotezione naturale partecipano infatti gli strati più superficiali della pelle,la melanina ed i meccanismi di riparazione cellulare.Fattori che sia nei neonati che nei bambini piccoli non sono ancora sviluppati,il che li rende davvero indifesi.

La funzione protettiva della barriera cutanea non ha ancora raggiunto il massimo della sua efficienza ed i raggi ultravioletti riescono a penetrarla più facilmente rendendo cosi’ la pelle dei piu’ piccoli molto sottile e più sensibile.

Danni causati dalla troppa esposizione solare

Le scottature, immediate e dolorose, non sono l’unica conseguenza dell’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti. Con il passare degli anni, l’esposizione prolungata e le ripetute scottature causano un invecchiamento precoce della pelle, indeboliscono il sistema immunitario e, in alcuni casi, favoriscono la comparsa di alcune forme di cancro della pelle(melanoma,spinalioma,basalioma) e di cataratta che può portare alla cecità.

Inoltre, le aggressioni del sole durante l’infanzia danneggiano irrimediabilmente le difese cutanee: la pelle accumula radicali liberi tossici, la sua capacità riparatrice diminuisce e i danni a livello cellulare diventano irreparabili. Una pelle indebolita dalle scottature, soprattutto prima dei 10 anni, rimarrà vulnerabile per sempre.

Come proteggere i bambini dal Sole

Ci sono una serie di consigli basilari che dovrebbero essere seguiti per evitare che il sole danneggi la pelle delicata dei bambini,vediamo quali sono in dettaglio:

  1. Non esporre al sole diretto i neonati di età inferiore a 6 mesi

I neonati più piccoli,di età inferiore a 6 mesi, non vanno mai esposti alla luce diretta del sole,in particolare quello caldo estivo,sia al mare che in montagna.

2. Evitate le ore centrali del giorno(dalle 11 alle 16)

I piccoli vanno tenuti in casa nelle ore piu’ calde(dalle 11 di mattino fino alle 16 del pomeriggio)momenti in cui la radiazione solare e’ piu’ pericolosa,per evitare innanzittuto scottature e poi per evitare che sudino troppo e siano colpiti da un colpo di calore.

3.L’esposizione diretta al sole deve essere graduale

Soprattutto all’inizio della vacanza non esponete troppo i bimbi alla luce diretta del sole.Il tutto deve essere fatto in modo graduale:Dovreste cominciare con massimo 5-10 minuti al giorno per poi piano piano aumentare.I tempi possono aumentare ancora piu’ gradualmente se il vostro bimbo è protetto da un efficace filtro solare.L’abbronzatura che via via si forma sulla pelle diventa una protezione durante le successive esposizioni.

4.Evitate l’esposizione diretta al sole dei bambini con pelle più chiara

La cute di diverse persone e nel nostro caso dei bambini non e’ uguale.In dermatologia il fototipo di una persona indica la reazione dell’epidermide quando è esposta alla radiazione ultravioletta e determina anche il tipo di abbronzatura che si può raggiungere.A noi non interessa l’abbronzatura ma naturalmente la reazione della pelle dei nostri piccoli ai raggi del sole.Le tipologie di fototipo sono 6,si differenziano per capelli,carnagione,occhi ed altri aspetti,vanno da fototipo 1,cioe’ bambini con capelli biondi o rossi,carnagione molto chiara,occhi chiari e possibile presenza di lentiggini, alla 6 cioe’ i piccoli con carnagione scurissima,capelli neri,pelle nera ed occhi scuri.I bimbi con fototipi 1 e 2,cioè i bambini dalla pelle molto chiara non devono mai essere esposti alla luce diretta del Sole.La loro cute è più sensibile,si arrossa spesso durante l’esposizione al sole e rimedia spesso ed in maniera frequente scottature ed eritemi.Per questi piccoli è indispensabile che indossino una maglietta e che siano protetti da una crema solare anche durante il bagno in mare o in piscina.

5. Cercate le ombre naturali

Stare all’aperto sotto un’ombra naturale,come quella di un albero di un bel boschetto è sempre l’ideale,oltre ad essere piu’ efficace rispetto ad un ombrellone.In ogni caso se purtroppo non vi sono ombre naturali,cercate di stare col vostro piccolo sotto l’ombrellone,mai sotto il Sole diretto,tranne come ho detto prima,nelle ore piu’ fresche del mattino e del pomeriggio.

6.Fate usare cappellino ed occhiali da sole omologati e certificati ai vostri bimbi

Fino a circa 8 anni gli occhi dei bimbi sono ancora in via di formazione.Tutte le strutture che fanno parte dell’apparato oculare sono in fase di sviluppo e perciò sono piu’ vulnerabili all’azione dei raggi UV del Sole.

Per difendere gli occhi dei vostri piccoli,fino ai suoi 18 mesi bisogna fargli indossare un cappellino con una visiera molto larga;dai 2 anni in su invece la migliore protezione è quella offerta dagli occhiali da sole.

Gli occhiali da sole devono avere una qualita’ ottica perfetta e soprattutto devono essere certificati in modo da garantire il migliore livello qualitatitivo sia della lente che della struttura,fondamentale acquistare un prodotto con protezione UV certificata.Le migliori in commercio che vi consiglio sono gli occhiali da sole Kiddus con lenti polarizzate e filtro UV400,sono sicurissime,comode e le piu’amate dai genitori.

7.I bambini devono indossare indumenti adeguati

Oltre al cappellino con una bella visiera ampia,i bambini devono indossare degli indumenti larghi e di cotone,un tessuto che favorisce la traspirazione della pelle.Considerate però che la maglietta,in particolare se acrilica,a trama grossa e di colore chiaro non blocca completamente i raggi solari.Il nostro consiglio e’ quindi di scegliere sempre una magia di cotone a trama fitta ma di colori piu’ scuri ed applicare sotto i vestiti una crema solare protettiva

Sul mercato inoltre sono presenti costumi da bagno e camicie che proteggono dal sole.Questi indumenti hanno la certificazione con protezione UV e secondo il loro indice, evitano in misura maggiore o minore il passaggio delle radiazioni ultraviolette attraverso il tessuto.I migliori indumenti con protezione UV li potete trovare sul sito bimbiallaria.com

8.Monitorare i farmaci fotosensibilizzanti

Quando il bimbo assume qualsiasi farmaco,dovete assicurarvi che non abbia nessun effetto fotosensibilizzante.Alcuni farmaci causano delle reazioni allergiche al sole quindi è consigliabile informare il pediatra di questo rischio soprattutto nel periodo di massima incidenza solare.Tra questi farmaci ci sono alcuni antibiotici(soprattutto tetracicline),anti-infiammatori e creme con retinoidi.

9. Non applicare profumi o colonie sui vostri bambini

I profumi o le colonie con alcol possono avere effetti fotosensibilizzanti,causando il possibile rischio di causare brutte reazioni allergiche al sole.E’ consigliabile quindi non applicarli al bambino prima di esporli al sole.

10. Proteggetelo anche se il cielo è nuvoloso

Le misure per proteggere dal sole dovrebbero essere prese anche se il cielo è nuvoloso o ventoso. Le nuvole non sono un ostacolo al passaggio dei raggi ultravioletti, per cui il bambino può rischiare lo stesso un ustione anche se sembra attenuata a causa del vento o del cielo nuvoloso.Quindi riparatelo sempre dal sole soprattutto nei periodi piu’ caldi dell’anno.

11.Evitate la disidratazione

E’importante che i piu’ piccoli bevano molta acqua o liquidi per evitare che vadino in contro a disidratazione o colpi di calore.I bambini,in particolare i neonati,sono una delle fasce piu’ a rischio disidratazione insieme agli anziani.Infatti i bimbi ,pesando di meno rispetto ad un adulto,metabolizzano l’acqua piu’ velocemente.Inoltre i piu’ piccoli spesso purtroppo o non sentono lo stimolo della sete o si dimenticano di bere.

12.Applicate sempre una crema solare protettiva

E’ importantissimo applicare sulla pelle dei vostri bimbi un adeguata crema solare protettiva.E’ consigliabile scegliere una protezione medio-alta,con fattore protettitivo tra 25 e 50 ed usare i prodotti correttamente:Se siete in piscina o al mare dovete metterla dopo ogni bagno e comunque sempre ogni 2 ore,questo perche’anche nei migliori prodotti i filtri chimici solari,che agiscono assorbendo le radiazioni perdono efficacia.Inoltre applicatela ai vostri piccoli anche sotto l’ombrellone perche’ anche se non sembra,sotto di esso penetra circa il 50% dei raggi UV.E’ importante anche comprare una crema resistente all’acqua perche’ nell’acqua il sole penetra dal 40 al 90 % dei raggi ultravioletti.Inoltre spalmatela anche in parti del corpicino spesso dimenticate che però si possono scottare come tutte le altre parti del corpo come i piedi,i fianchi o le parti posteriori delle ginocchia.

Ed adesso non vi resta che godervi le meritate vacanze con i vostri piccoli amori,in totale serenità,gioia e soprattutto sicurezza.Se l’articolo vi e’ piaciuto e pensate possa aiutare altri genitori come voi condividetelo.Un saluto di cuore!

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Bambini al sole- I nostri consigli per una vacanza sicura e serena
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Arriva l'estate e con essa le belle giornate calde e soleggiate.Il sole fa bene ai bambini,fa bene alle loro ossa e al loro umore però bisogna fare attenzione per proteggersi dai raggi del sole che potrebbero provocare scottature ed altri problemi.Segui i nostri consigli per stare tranquillo con vostri bambini al sole.
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By | 2018-05-23T15:37:38+00:00 maggio 23rd, 2018|Famiglia e Salute|0 Comments

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il mio nome e' Giovanni e sono padre di due piccole pesti,Salvatore di 2 anni ed Aurora di quasi 1.Amo i miei figli e la mia splendida meta' che me li ha donati,Lina.Col nostro blog proviamo a dare consigli e suggerimenti per aiutarvi nei vostri problemi di tutti i giorni con i vostri piccoli amori

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